Analisi sangue vivo

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Esame del sangue vivo su campo oscuro.

Con quest’analisi è esaminata una goccia di sangue in campo oscuro grazie ad uno speciale microscopio. Il sangue è analizzato subito dopo il prelievo dal polpastrello di un dito, ancora in forma vitale.
Sono esaminate la presenza e la diversità dei simbionti (microorganismi presenti nel sangue, i quali possono cambiare la loro forma e funzione in diverse situazioni patologiche), inoltre è osservato il tipo di cellule del sangue, la densità le condizioni del sistema immunitario, il terreno interno dell’organismo, se è di tipo sano o patologico, la presenza di allergie e la tendenza a reumatismi, la presenza di radicali liberi, i disturbi nel metabolismo dei grassi e delle proteine, le mancanze di sostanze nutrizionali.
L‘esame del sangue vivo in campo oscuro, insieme allo striscio del sangue costituisce agli esami diagnostici di base nella HG Naturklinik Michelrieth.

Grazie alla microscopia a contrasto di fase e in campo scuro è possibile osservare una goccia di sangue come se questa fosse ancora all’interno del capillare dal quale è stata prelevata. La tecnica permette di aprire una finestra sulla reale situazione del sangue circolante nell’organismo.

La metodica è stata introdotta alla fine del secolo scorso dagli scienziati francesi Bernard e Bechamp e dal batteriologo tedesco prof. Enderlein. Secondo queste ricerche l’ambiente (o “terreno”) gioca un ruolo notevolmente più importante rispetto al microbo nell’origine della malattia. Batteri, virus, funghi rappresenterebbero espressioni diverse (pleiomorfismo) derivanti da un unico ceppo “microbico” subcellulare dal quale al variare dell’ambiente, possono svilupparsi forme finali diverse a seconda delle vie di “maturazione” seguite.

Numerosi studiosi hanno ripreso queste ricerche in tutto il mondo, attraverso l’uso di particolari microscopi con condensatori a contrasto di fase e in campo oscuro, che evidenziano non solo le cellule del sangue, ma anche elementi di dimensioni inferiori (0,2 micron di diametro), non osservabili con le comuni metodiche in campo chiaro.

Metodo.

Una goccia di sangue capillare prelevata da micro puntura dal polpastrello viene posta su un vetrino portaoggetti, sigillata e osservata al microscopio in contrasto di fase e/o campo scuro fino a 1200-1500 ingrandimenti in varie riprese per 1-4 giorni.

Elementi di osservazione microscopica.

Sono osservati nel dinamismo e seguendo l’evoluzione nel tempo: come elementi corpuscolati, i globuli rossi con alterazioni quasi marcate della membrana, i globuli bianchi in attività, le piastrine libere o aggregate. Nel plasma, la fibrina se presente o assente e la velocità di sviluppo, la presenza delle normali forme simbiontiche, parassitarie partendo dai batteri (con o senza parete cellulare) indicativi della presenza di focolai infettivi o di disbiosi intestinale, alle spore indicative di gradi successivi di parassitosi, alle life indicatrici della tendenza alla progressione fungina. Sono osservati vari corpuscoli cristallini (epatopancreatici e urinari) e diversi precipitati aggregati (sferoplasti-simplasti) segnali di sovraccarico metabolico.

Utilità del test.

A differenza dei classici strisci ematologici su sangue periferico, l’esame a fresco permette di osservare in movimento gli elementi corpuscolati, il plasma ancora vivente e attivo.

L’utilità di questo test non è indirizzata alla diagnosi classica di una particolare malattia. Offre invece informazioni sul livello di vitalità del sangue, in particolare della capacità di risposta immunitaria generale e aspecifica del sangue ai vari insulti esterni, sul grado di funzionalità e durata del trasporto di ossigeno da parte di globuli rossi, sulle aggregabilità delle piastrine e il livello di congestione e infiammazione.

Inoltre si può osservare la tendenza verso lo sviluppo di focolai batterici e fungini, e il grado di sovraccarico tossico-metabolico con particolare riguardo alla funzionalità epatica e renale. La raccolta di queste informazioni può indicare la diatesi cioè la tendenza verso cui il soggetto è predisposto ad ammalare e aiuta a predisporre una terapia prebiotica mirata di riequilibrio del sangue e del terreno funzionale.

esami-sangue

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